

Rico e Zaira, un’anziana coppia radicata nella quiete della montagna, hanno speso una vita intera immersi nella routine di un piccolo villaggio, lui barbiere, lei custode di una dimora immersa nella natura. Un giorno, la loro curiosità viene stuzzicata dall’idea di esplorare l’ignoto: il mare, un orizzonte lontano solo trenta chilometri. Così, decidono di intraprendere un viaggio a piedi lungo il corso del fiume. Mentre camminano, le conversazioni si fanno profonde e rivelatrici; Zaira si confronta con un segreto del passato, un amore fugace vissuto in gioventù con un nomade, mentre Rico, colpito da queste confidenze, inizia a riflettere su scelte e rimpianti che hanno segnato la loro esistenza. L'atmosfera si carica di tensione e introspezione, mentre il paesaggio circostante diventa specchio delle loro anime irrequiete.