
In una Berlino degli anni '70, Vera Romeyke è una giovane donna intrappolata in un'esistenza insoddisfacente, combattuta tra le sue aspirazioni artistiche e le aspettative sociali. Quando il suo sogno di diventare una pittrice comincia a svanire, Vera si ritrova coinvolta in relazioni tossiche che la portano a esplorare il confine tra passione e autodistruzione. Mentre la sua vita si disintegra, deve affrontare le conseguenze delle sue scelte, cercando disperatamente un modo per affermare la propria identità in un mondo che la giudica inesorabilmente.