

In un'Unione Sovietica in fermento, un gruppo di intellettuali decide di organizzare una manifestazione pacifica per rivendicare la libertà di espressione e il diritto alla critica. Tra di loro c'è Igor, un giovane scrittore che, spinto dalla passione, sogna di vedere il suo paese libero da ogni forma di oppressione. Mentre i preparativi fervono, le tensioni interne al gruppo iniziano a emergere, rivelando ambizioni e paure. La nascente frustrazione si scontra con l'ironia della vita quotidiana, creando un mix di risate e dramma che segnerà il destino di tutti loro.