

Mahmut, un uomo di mezza età intrappolato nel ritmo frenetico di una metropoli, si trova a fronteggiare il vuoto lasciato dalla partenza della moglie. Nella gelida Istanbul, il suo cugino Yusuf, un ex operaio disilluso dalla chiusura della fabbrica, torna nella sua vita. Le loro personalità, una afflitta dal caos urbano e l’altra intrisa di una svogliatezza campagnola, si scontrano in un confronto rivelatore. Mentre entrambi cercano di fuggire dalla loro stagnazione esistenziale, emergono angosce e fragilità che rendono evidente la loro comune vulnerabilità. Questo dramma, dallo stile sobrio e contemplativo, esplora le complessità dell’animo umano in un contesto sociale asfissiante.