

Uova di garofano
Silvano porta con sé il suo piccolo al vecchio casale familiare, un luogo carico di memorie che affiorano in un'atmosfera intrisa di nostalgia e malinconia. Mentre il bambino esplora i resti di un passato dimenticato, il padre rievoca i momenti di gioia e le ferite mai guarite della sua infanzia, immerse nel tumulto degli ultimi anni della dittatura e nel fragore della guerra. A rendere il tutto ancora più inquietante c'è il ricordo di Crimen, un enigmatico eremita avvolto da leggende oscure, il cui destino tragico e le voci che circolano su di lui si intrecciano con la storia delle lotte partigiane e delle speranze infrante. Silvano si perde nei suoi pensieri mentre il presente e il passato si confondono, spingendolo a fare i conti con i fantasmi che lo perseguitano.