

Negli anni '70, l'Italia si erge come un faro nel panorama tennistico internazionale, con una squadra carismatica e talentuosa. Sotto la guida del leggendario Nicola Pietrangeli, Corrado, Paolo, Adriano e Tonino si trovano a fronteggiare non solo le avversità sul campo, ma anche le tensioni personali che minano la loro unità. La frattura tra le loro diverse filosofie di gioco e stili di vita si intensifica, mentre il pubblico italiano si divide tra orgoglio e critica, alimentando una polemica che travalica il semplice sport. Ogni match diventa un'epica battaglia di nervi e passione, con il sogno di un trionfo da afferrare tra mille ostacoli.