

In una giornata di maggio del 1938, Roma si prepara a un evento che segnerà la storia, ma nel cuore di un condominio popolare, due vite si incrociano in un momento di intimità inaspettata. Antonietta, una madre schiacciata dalla routine quotidiana e da un domani incerto, è alle prese con le sue sei creature, mentre Gabriele, un intellettuale in ascesa e dalla vita segreta, si prepara a subire le conseguenze di un regime oppressivo. In un clima teso e carico di aspettativa, i due si trovano a confrontarsi con le proprie realtà, scoprendo un collegamento profondo che sfida le convenzioni imposte dalla società. La pressione di una cerimonia pubblica in lontananza, dominata dall'autorità di Mussolini, fa da sfondo a dialoghi tesi e rivelatori, mentre i toni seppia della cinematografia accentuano la gravità di questo incontro speciale.