

Pietro, un ex prodigio della musica, si trova a un bivio esistenziale all'età di trent’anni: disoccupato e privo di prospettive, vive in un appartamento condiviso con il disonesto Nicolas. Quest'ultimo, per evitare il pagamento dell'affitto, orchestrando un inganno, convince tutti che il suo coinquilino stia lottando contro una malattia terminale. Mentre Pietro si immerge in questo inganno, incontra Claudia, una donna che affronta realmente una grave malattia. La loro connessione, alimentata da verità e menzogne, lo costringe a confrontarsi con la propria identità e con il dolore che la sua finzione ha generato. Il conflitto tra l'autenticità e le menzogne si intensifica, portando Pietro a riflettere sulle scelte fatte e sulle conseguenze che queste possono avere.