

Nel contesto desolante del dopoguerra, un uomo si confronta con un paesaggio di desolazione e di relazioni spezzate. Il gestore di una centrale energetica fa ritorno al suo paese natale, solo per scoprire che il suo mondo è crollato: la centrale è in rovina e i suoi cari sono dispersi. Il giovane fratello si barcamena tra le strade di Roma, dove vive di espedienti, mentre la sorella ha intrapreso una vita di compromessi. Determinato a rimettere in sesto la centrale, il protagonista si scontra con una burocrazia opprimente e ineficace. Mentre spera di rivedere la sua famiglia unita, si rende conto che il tempo non perdona e che il passato è ormai irrecuperabile.