

In "Un tueur si proche", il documentario esplora la tumultuosa e inquietante relazione tra Ann Rule, una scrittrice di true crime, e Ted Bundy, uno dei serial killer più infami della storia. Attraverso interviste, materiale d'archivio e ricostruzioni suggestive, il film svela come Rule, inizialmente ignara della vera natura di Bundy, sia stata attratta dalla sua personalità carismatica. Con il progredire della narrazione, il conflitto centrale emerge: l'inevitabile scontro tra la fiducia personale e la terribile realtà che circonda il suo amico. L'atmosfera oscilla tra l'ammirazione e il terrore, invitando gli spettatori a riflettere sulla complessità del male e sulla vulnerabilità umana.