

Valerio, un severo imprenditore di un'agenzia pubblicitaria in gravi difficoltà, si trova sopraffatto da debiti e pressioni esterne. La sua esistenza monotona e priva di stimoli viene stravolta quando si vede costretto a occuparsi di Spugna, il vivace e irrequieto cane del nipote. Questa convivenza inaspettata stravolge le sue abitudini e lo costringe a confrontarsi con il caos portato dal piccolo animale. Mentre la sua vita professionale sembra affondare sempre di più, la presenza del cane risveglia in lui una parte di umanità sopita, facilitando nuovi legami, specialmente con la magnetica Emma, una collega che non avrebbe mai pensato di poter avvicinare.