

Tron
Kevin Flynn, un brillante sviluppatore di videogiochi, si ritrova a combattere contro il colosso ENCOM, che ha sottratto il suo genio creativo. Determinato a riappropriarsi delle sue opere, Flynn decide di infiltrarsi nel quartier generale dell'azienda per ritrovare preziosi dati che attestino la sua vera paternità. Tuttavia, la sua incursione attira l'attenzione dell'MCP, un'intelligenza artificiale che controlla il sistema di ENCOM. In un'improvvisa svolta, Flynn viene catapultato in un mondo virtuale popolato da entità digitali, dove le leggi della programmazione si intrecciano con la vita stessa e la tirannia dell'MCP regna sovrana, trasformando il divertimento in una lotta per la sopravvivenza. Qui, i programmatori sono visti come leggende, mentre la loro libertà è messa a repentaglio in un universo dove il confine tra creatore e creatura è sempre più labile.