

Bree è una donna che ha sempre vissuto nel corpo sbagliato e, nell'imminenza di un intervento che cambierà la sua vita, scopre di avere un figlio di vent'anni, Toby, frutto di un breve legame con un uomo. La sua terapeuta, nel tentativo di guidarla verso una nuova identità, la costringe a rientrare in contatto con il passato e il ragazzo, minacciando di bloccare la sua transizione se non affronterà questa realtà. Nel frattempo, Toby naviga in un'esistenza segnata da difficoltà, vittima di abusi e di una vita sregolata, e ha bisogno di una figura genitoriale. Bree decide di intervenire, pagando la cauzione per liberarlo e avviandosi con lui in un'odissea che esplorerà le complessità dei legami familiari e dell'identità attraverso il vasto panorama americano.