

A trăda
Nella tumultuosa Bucarest post-bellica, un brillante scrittore, noto per la sua penna ardente e le sue idee ribelli, si ritrova in trappola dopo aver osato criticare il potere stalinista. La sua vita cambia radicalmente quando, in un disperato tentativo di sfuggire alla reclusione, accetta di diventare un collaboratore del regime, sperando di guadagnarsi la libertà a costo della sua integrità. Mentre si immerge in un mondo di inganni e compromessi, il giovane si confronta con la propria coscienza e il prezzo della verità, scoprendo che ogni parola ha conseguenze ben più gravi di quanto avesse mai immaginato.