
Gennaro La Monica, commerciante di un prelibato brodo di polipi, vive una vita monotona con la moglie Carmela, che gestisce un chiosco di bibite e si destreggia tra i capricci della figlioletta Titina e delle due donne che abitano con loro, la madre Assunta e la cognata Rosalia. Ma il suo mondo tranquillo viene sconvolto dall'irruenza di alcuni usurai, che iniziano a mettere in discussione la sua attività e il suo senso di libertà. Nel frattempo, Nino Esposito, un giovane dal cuore gentile, si sente attratto da Rosalia, ma Gennaro, geloso e protettivo, lo avvisa di tenere le distanze. Titina, dall'altra parte, sembra approvare l'unione tra la zia e Nino. Mentre Carmela cerca aiuto da un avvocato ambiguo, la situazione si complica ulteriormente. Gennaro si trova intrappolato in un conflitto tra affetto familiare e una lotta spietata contro i suoi avversari, con il destino che incombe su tutte le sue relazioni.