

Paletta è un uomo mediocre che vive nell’ombra delle derisioni altrui e fatica a esprimere le proprie pulsioni più profonde. L’improvvisa apparizione di Tremmotori, una provocante escort, accende in lui un’ardente necessità, spingendolo a commettere un atto audace: il furto di un reliquario sacro. Questo gesto lo catapulta in un universo di rivalità con il potente boss del quartiere, un confronto che lo costringerà a confrontarsi con le sue paure più ancestrali. Nel frattempo, la comunità si riunisce intorno all’agonia di un uomo gay, mentre la madre attende con ansia Fefé, l’amante anziano, bloccato dalla sua stessa inquietudine nei confronti di Bastiano, il fratello violento del defunto. La narrazione si dipana tra tensioni familiari e la minaccia di Lazzaro, un mafioso in declino, la cui vita è messa a repentaglio da Don Totò, mentre un enigmatico Messia si aggira nei dintorni, suscitando speranze di resurrezione tra i disperati.