Nel 1899, "Tirailleurs annamites" ci porta nel cuore della guerra coloniale in Indocina, dove un gruppo di soldati vietnamiti, noti come tirailleurs, si trova a combattere sotto il comando francese. Attraverso l'obiettivo del regista Gabriel Veyre, il film esplora le tensioni tra identità culturale e obblighi militari, rivelando le sfide quotidiane e i sacrifici di questi uomini che lottano non solo per la patria, ma anche per il riconoscimento della loro umanità. La vita dei tirailleurs è segnata da un conflitto interiore: da un lato, il desiderio di servire il proprio paese; dall'altro, la realizzazione della loro posizione subalterna in un conflitto dominato da potenze coloniali. Mentre la guerra si intensifica, la loro determinazione e il loro spirito di resistenza vengono messi a dura prova, creando un'atmosfera di tensione e vulnerabilità, ma anche di orgoglio e resilienza.