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Justin Cobb, giovane ragazzo di una tranquilla cittadina dell'Oregon, si trova intrappolato tra le insicurezze dell'adolescenza e l'irrequietezza della sua mente. La sua abitudine di succhiarsi il pollice diventa il simbolo di un'introspezione profonda, rivelando il desiderio di trovare conforto in un mondo che gli sembra caotico e incomprensibile. Mentre naviga tra le complicazioni relazionali e le sfide scolastiche, una diagnosi di ADHD lo costringe a confrontarsi con il suo modo di affrontare la vita. L'introduzione del Ritalin nella sua routine segna l'inizio di un viaggio incerto, dove si intersecano speranze e timori, spingendolo a esplorare chi è veramente.