
In un'America segnata da tensioni politiche e sociali, un gruppo di attivisti radicali progetta un audace piano per rovesciare il governo. Ispirati da un clima di rivolta, si propongono di assassinare il presidente Lincoln, convinti che la sua leadership sia la causa dell'oppressione. Mentre si svolgono le intricate fasi della cospirazione, i membri del gruppo si trovano a dover affrontare le loro differenze ideologiche e morali, creando fratture interne che minacciano di compromettere la riuscita del loro oscuro obiettivo. La narrazione si snoda tra il fervore di un'epoca tumultuosa e le drammi personali dei cospiratori, in un crescendo di tensione e ambiguità.