

In una dimensione urbana dove il frastuono della città sembra lontano, sette giovani sono cresciuti in un ambiente asettico, prigionieri di una realtà distorta. I fratelli Angulo vivono nel cuore pulsante di Manhattan, ma la loro esistenza è paragonabile a quella di un gruppo di eremiti isolati in una stanza. Governati dal padre, un uomo carismatico ma opprimente, i ragazzi conoscono il mondo solo attraverso film e racconti, mai attraverso l'esperienza diretta. Il padre, un devoto seguace di un culto esotico, esercita un controllo serrato sulla loro vita, decidendo ogni minimo dettaglio delle loro giornate. I confini tracciati dal genitore diventano gabbie invisibili che alimentano il desiderio di libertà e scoperta dei figli, mentre tensioni e tensioni crescono all'interno di questa strana famiglia.