

Nel 1941, un gruppo di prigionieri, rinchiuso in un gelido gulag siberiano, decide di dare una svolta drammatica alle proprie vite. Tra loro, un ex soldato, un intellettuale e un giovane idealista, si uniscono in un audace piano di fuga, spinti dalla disperazione e dalla voglia di libertà. In un viaggio che trascende il semplice spostamento, si avventurano in un’odissea di 6500 chilometri attraverso paesaggi inospitali, affrontando non solo le insidie della natura, ma anche i fantasmi del loro passato. Mentre il gruppo si snoda, la loro determinazione e i legami che si creano diventano centrali, rivelando le diverse sfumature dell'umanità in un contesto estremo.