
Nel 1735, New York è un campo di battaglia per la libertà di stampa. John Peter Zenger, un giovane editore, si trova accusato di diffamazione per aver criticato il governatore della colonia. La tensione cresce mentre la comunità si divide tra sostenitori e oppositori della sua causa, in un'epoca in cui la verità è messa in discussione e il potere politico cerca di zittire le voci dissidenti. Con l'avvocato Andrew Hamilton al suo fianco, Zenger affronta un processo che potrebbe cambiare il corso della storia, in un clima di paura e di speranza per la libertà di espressione.