
In una Dublino degli anni '20, l'aspirante poeta Donal Davoren vive in un appartamento condiviso con un misterioso disertore. Mentre la guerra civile irlandese infiamma le strade, Donal si rifugia nella sua immaginazione, presentandosi come un abile tiratore per conquistare il favore delle donne e guadagnarsi un posto nella società. La sua menzogna, però, attira l'attenzione delle autorità e dei vicini, creando un'atmosfera di tensione e sospetto. Con il conflitto sociale che si intensifica, Donal si trova a dover affrontare le conseguenze delle sue scelte e la fragilità della sua vera identità.