

Dvēseļu putenis
Arturs, un ragazzo di sedici anni con sogni di grandezza, vede la sua vita stravolta dall’ombra della prima guerra mondiale. La perdita della madre e la distruzione della sua casa lo spingono a cercare un senso di appartenenza, arruolandosi nell'esercito, dove le speranze di eroismo si scontrano con la cruda realtà del conflitto. Nelle trincee, la sua innocenza viene spazzata via dalla brutalità del combattimento, mentre la guerra consuma lentamente il suo mondo, portandosi via il padre e il fratello. Di fronte a un’umanità in frantumi e alla disillusione di una pace promessa mai realizzata, Arturs si ritrova solo, lacerato dalla lotta interiore tra la sopravvivenza e il desiderio di tornare a casa. In un contesto di conflitto che trascende i confini, il giovane deve affrontare la verità della sua patria, ormai terreno di scontro per potenze estranee. Con una nuova consapevolezza delle sue radici e un fuoco interiore che si accende, Arturs si prepara per una battaglia finale, mentre il suo spirito cerca il riscatto in un mondo che pare destinato a ricominciare.