

Il venerato magistrato Thatcher, in preda all'angoscia, chiede aiuto al geniale e tormentato dottor Vollin, noto per le sue straordinarie capacità in neurochirurgia, per salvare la vita della sua amata figlia Jean, gravemente ferita in un incidente automobilistico. Tuttavia, Thatcher ignora l'ossessione di Vollin per le opere di Edgar Allan Poe, che nasconde una natura oscura e inquietante. Spinto dai suoi fantasmi interiori, il dottore inizia a vedere in Jean l'incarnazione della sua musa perduta, Lenore, e decide di intraprendere un macabro gioco di manipolazione e terrore, mettendo a repentaglio non solo la vita della giovane donna, ma anche quella del suo fidanzato e del padre disperato.