
In un'Unione Sovietica degli anni '50, un gruppo di eccentrici e disillusi intellettuali si riunisce per pianificare l'impossibile: assassinare il dittatore Stalin. Attraverso una serie di incontri clandestini, i protagonisti, tra cui un giovane scrittore romantico e una spia disillusa, si trovano a confrontarsi con le loro paure e le loro ambizioni. Mentre il clima di paura e sorveglianza li circonda, le dinamiche tra di loro si complicano, rivelando segreti e tradimenti. La tensione cresce e la loro missione si trasforma in un gioco al gatto e al topo con il regime, dove ogni passo potrebbe essere fatale.