Nella Georgia del 1913, il brutale omicidio di una giovane donna scuote la comunità di Marietta. Tutti gli occhi sono puntati su Leo Frank, un ebreo di origine nordista, direttore di una fabbrica di matite, che viene accusato del crimine. Mentre la pressione sociale cresce e il pregiudizio dilaga, Leo si ritrova intrappolato in una spirale di odio e ingiustizia, combattendo per la sua vita e la sua dignità. Il documentario esplora le complesse dinamiche di razzismo, antisemitismo e incertezza giuridica in un'epoca di tensioni sociali, creando un potente ritratto di un uomo in lotta contro un sistema avverso.