

Nel contesto di un'epoca oscura e turbolenta, il giovane Amleth, erede di un regno vichingo, si ritrova catapultato in un incubo quando suo padre, il saggio re Aurvandil, viene brutalmente assassinato dal suo stesso fratello, Fjölnir, che si impossessa del potere. Costretta a rimanere al fianco del tiranno, la madre Gudrun vive in una prigione dorata, mentre il principe, in fuga da questo incubo, si trasforma nel temuto berserkr, guerriero dallo spirito indomito. Dopo vent'anni, il suo cammino lo conduce verso l'Islanda, dove il suo zio usurpatore giace in un decadente isolamento. Lungo la strada, Amleth incrocia Olga, una giovane di radici ancestrali, ridotta in schiavitù ma dotata di una saggezza profonda. Insieme, si preparano a tessere un piano audace per vendicare il torto subito e liberare il regno dal giogo dell'oppressore.