

In un’epoca segnata dall’oscurità e dall’ignoranza, il film esplora le vite di un gruppo di attivisti, guidati da Ned Weeks, un giovane scrittore in cerca di giustizia e verità. Durante gli anni '80, l'epidemia di AIDS inizia a falcidiare la comunità gay di New York, portando con sé un clima di paura e stigmatizzazione. In questo contesto, la dottoressa Emma Brookner emerge come una delle voci più coraggiose, impegnandosi a studiare un male che viene erroneamente etichettato come "cancrena degli omosessuali". La loro battaglia contro l'indifferenza e la discriminazione diventa un potente inno alla solidarietà e alla resilienza.