

In un futuro distopico, la società è segnata da una crisi di identità e dalla scarsità di risorse umane. Il protagonista, un venditore di arti artificiali, si muove in un mondo dove la perdita di parti del corpo è diventata una norma e l'umanità lotta per mantenere la propria essenza. Mentre cerca di vendere le sue creazioni a individui disperati, si imbatte in una giovane donna che desidera riappropriarsi della sua umanità. La loro interazione innesca domande profonde sul valore della vita e sulla vera natura della connessione umana, portandoli a confrontarsi con scelte difficili e moralmente ambigue.