

In un angolo dimenticato dell'oceano, alla fine del XIX secolo, due uomini si trovano a gestire un faro su un'isola desolata, mentre una furiosa tempesta avvolge il paesaggio in un abbraccio opprimente. Mentre il vento ulula e le onde si infrangono furiosamente, la solitudine diventa un nemico insidioso, intensificando frustrazioni e rivalità. In questo microcosmo di isolamento, la psiche di entrambi comincia a cedere sotto il peso di visioni inquietanti e segreti inconfessabili, trasformando il faro in un campo di battaglia psichico dove la realtà si fonde con l'incubo.