

Una traduttrice, Silvia Broome, lavora in un ambiente di diplomazia internazionale, dove le parole pesano come macigni. Durante una sessione di lavoro, coglie accidentalmente un dialogo sospetto riguardante un piano di omicidio che potrebbe avere ripercussioni globali. Un agente dei Servizi Segreti, Tobin Keller, viene assegnato a indagare sulla questione e scopre che l'obiettivo è il controverso leader di Matobo, Edmond Zuwanie, atteso per un discorso cruciale all’Assemblea Generale. Mentre il clima politico si fa sempre più teso, la situazione si complica ulteriormente: il fratello di Silvia, Simon, si trova in pericolo mortale, poiché sta tentando di facilitare un incontro tra due oppositori chiave del regime di Zuwanie. Le vite di questi personaggi si intrecciano in un gioco di inganno e verità, dove ogni passo falso potrebbe avere conseguenze devastanti.