In una Vienna di fine Ottocento, un giovane compositore di talento, Anton, si trova sopraffatto dalla pressione di creare un'opera capolavoro. Mentre lotta con i propri demoni interiori e l'ossessione per la perfezione, scopre un misterioso manoscritto musicale che sembra evocare spiriti inquieti. La musica, a tratti ipnotica e inquietante, inizia a influenzare la sua vita, portandolo a esplorare temi di amore, perdita e follia. Mentre Anton si avvicina sempre di più alla verità dietro la sinfonia, il confine tra realtà e allucinazione si fa sempre più labile, creando un conflitto che metterà alla prova la sua sanità mentale e il suo talento.