Nel 2008, durante il culmine della crisi economica irlandese, un gruppo di banchieri e investitori si trova di fronte a una decisione drastica: salvare la propria istituzione o permettere il collasso dell'intera economia nazionale. Tra tensioni politiche e pressioni esterne, il giovane funzionario della banca, Michael, si ritrova nel bel mezzo di un intrigo finanziario che mette a rischio non solo il suo lavoro, ma anche il futuro di migliaia di famiglie irlandesi. Con il tempo che stringe e i dilemmi morali che si intensificano, Michael deve affrontare scelte devastanti, accompagnato da un'atmosfera di crescente paranoia e disperazione.