

Il giardino rappresenta un caleidoscopio di esperienze e ricordi, un microcosmo che riflette le fasi della vita e le perdite. Questo spazio verde, che inizia come un rifugio intimo davanti a casa, si evolve in un simbolo di un passato doloroso, dove i fantasmi di amici scomparsi continuano a sussurrare. La narrazione si snoda tra il ricordo di innocenti giochi infantili e la devastante realtà di una società che non perdona, mentre un giovane si ritrova a vagare in una terra desolata, immerso nelle proprie riflessioni. Qui, l’amore di una coppia affronta le ingiustizie e le umiliazioni inflitte da un mondo che sembra aver dimenticato la compassione.