
In un mondo onirico e inquietante, Michel de Ghelderode, un drammaturgo belga, si confronta con le sue ossessioni e le sue paure più profonde. Intrappolato in un ciclo temporale senza fine, Michel esplora i confini della sua creatività e dell'esistenza umana, mentre visioni surreali e personaggi eccentrici popolano il suo viaggio. La sua ricerca di identità e significato si intreccia con il teatro dell'assurdo, creando un'atmosfera di angoscia e meraviglia, dove il confine tra realtà e finzione si fa sempre più sottile.