

Nel 1996, l’uscita di "Infinite Jest" segna un momento cruciale per il mondo della letteratura. David Foster Wallace, figura di spicco e scontroso creatore, accetta di trascorrere cinque giorni con David Lipsky, un giovane cronista della rivista Rolling Stone. Mentre il viaggio si snoda tra conversazioni profonde e momenti di vulnerabilità, emergono tensioni tra la celebrità e le aspettative schiaccianti. Tra riflessioni esistenziali e scambi di ricordi, il confine tra intervistatore e intervistato si sfuma, rivelando un’umanità inaspettata e complessa.