

In un'America degli anni '60 segnata dalla ribellione e dalla controcultura, un gruppo di motociclisti anarchici vive ai margini della società, imponendo il proprio codice di vita. La loro esistenza cambia radicalmente quando si scontrano con una comunità di hippy pacifisti, in cerca di libertà e serenità. La tensione tra le due realtà esplode in un conflitto violento, mettendo a dura prova le convinzioni e le identità di entrambi i gruppi. Mentre le strade si tingono di sangue e l'idealismo degli hippy si scontra con la brutalità dei motociclisti, ognuno deve affrontare le proprie scelte e le conseguenze delle proprie azioni. In un clima di crescente anarchia, le linee tra giusto e sbagliato si confondono, portando i protagonisti a riflettere sul vero significato di libertà e appartenenza.