

Tsutomu "Jimmy" Mirikitani, un artista di origine giapponese, vive in un angolo dimenticato di New York, circondato da pennelli e tele stropicciate. La sua esistenza, segnata da eventi storici e personali tumultuosi, si intreccia con la città in un modo unico e malinconico. In un contesto di desolazione post-11 settembre, la regista Linda Hatterford si imbatte in lui mentre espone le sue opere su un marciapiede, rivelando un cuore pulsante di storie non raccontate. Affascinata dalla sua resilienza, Linda decide di offrirgli un rifugio, aprendo le porte del suo appartamento per aiutarlo a ricostruire la propria identità e a dare nuova luce alla sua arte. Tuttavia, l'incontro dei due non è soltanto un gesto di compassione; porta alla superficie conflitti irrisolti e memorie dimenticate che minacciano di riscrivere le loro vite.