

Dopo la devastazione del conflitto europeo, il geniale architetto László Toth trova rifugio negli Stati Uniti, determinato a ricostruire non solo edifici, ma anche il fragile legame con la moglie Erzsébet, separata dalle incertezze della guerra. In un’America che sembra promettere opportunità, László si stabilisce in Pennsylvania, dove il magnate Harrison Lee Van Buren, affascinato dal suo ingegno, lo coinvolge in ambiziosi progetti architettonici. Tuttavia, la strada verso il successo è irta di insidie, e il peso delle ambizioni di Van Buren mette a rischio non solo il lavoro di Toth, ma anche il suo matrimonio e la sua stessa identità.