

In una New York degli anni '70, il sessantenne Morris Mishkin, un uomo di origini ebraiche, si trova in un momento cruciale della sua vita. Annegato nella solitudine e nel rimpianto, dopo aver perso la moglie, Morris si confronta con la sua impotenza e il senso di fallimento. La sua esistenza prende una svolta inaspettata quando incontra un angelo, Levine, che appare in forma umana per aiutarlo a ritrovare la speranza e il significato della vita. Ma la missione dell'angelo si scontra con il cinismo e le paure di Morris, mettendo in discussione la sua fede e la sua capacità di accettare un cambiamento.