
In un'epoca in cui la tecnologia inizia a trasformare il mondo del lavoro, George, un contabile bloccato nella routine di un'agenzia, scopre un nuovo e inquietante strumento: la macchina addizionatrice. Con l'avvento della macchina, la sua esistenza monotona viene messa in discussione, portandolo a riflettere sulla sua vita e sulle sue scelte. Mentre i suoi colleghi reagiscono in modi diversi all'innovazione, George deve affrontare il conflitto tra il progresso e la nostalgia per un passato più semplice, scoprendo che la vera crisi è quella esistenziale che lo perseguita.