

In una calda mattina di settembre del 1990, Piero Nava, un uomo d'affari di successo, si dirige verso un incontro cruciale con il suo sodale siciliano. Durante il tragitto lungo la trafficata superstrada Canicattì-Agrigento, si trova coinvolto in un evento drammatico: un'operazione mafiosa culmina nell'omicidio del giudice Rosario Livatino, un simbolo di giustizia. Colto da un'improvvisa determinazione, Piero decide di denunciare quanto ha visto, catapultandosi in un pericoloso gioco di intrighi dove la sua vita e quella delle persone a lui care sono a rischio.