In un contesto di crescente instabilità sociale, una comunità in Jugoslavia si trova a fronteggiare le conseguenze di un esodo forzato. Le famiglie, costrette a separarsi, lasciano i più giovani nelle mani di amici e parenti, creando una rete di legami precari e complessi. La narrazione si snoda attraverso le esperienze di un gruppo di bambini, ognuno dei quali vive la propria angoscia e il proprio desiderio di riunirsi con i genitori, mentre esplorano il mondo degli adulti e i loro segreti. Il dolore per la lontananza si intreccia con la ricerca di identità e appartenenza, portando a una riflessione profonda su cosa significhi davvero essere "casa".