

Michela, una donna di trent'anni con un figlio piccolo, si trova intrappolata in una routine opprimente come receptionist in un hotel sul lago di Resia. La frustrazione per la sua vita monotona e il desiderio di una maggiore stabilità economica la spingono a cercare un'alternativa audace. Così, decide di oltrepassare il confine austriaco, dove la professione che ha scelto è riconosciuta e regolamentata, promettendo guadagni insperati. Tuttavia, la sua scelta scatena una serie di reazioni negative all'interno della sua piccola comunità, portando a un'ostilità che la costringe a confrontarsi con il pregiudizio e l'isolamento.