

Un caleidoscopio di visioni cinematografiche prende vita attraverso dieci corti che esplorano la relazione tra esistenza e tempo. Tra questi, l'opera di Herzog emerge con una potente riflessione sulla tribù degli Uru Eu Au, che ha trascorso millenni in isolamento nella giungla amazzonica, lontana dai progressi della civiltà. Il regista tedesco ci porta indietro al 1981, quando un gruppo di esploratori, spinti dalla curiosità, varca la soglia di un mondo ancestrale. L'incontro con i "moderni" segna l'inizio di un drammatico deterioramento per questa comunità, la cui fragile salute non è preparata alle malattie occidentali. Dopo un decennio, Herzog torna a osservare l'inesorabile fine di una cultura millenaria, trovando solo pochi sopravvissuti, segni tangibili di un'umanità piegata dal destino.