

Nel cuore dell'Etiopia del 1936, un ufficiale italiano (Nicolas Cage) si ritrova intrappolato in un incubo. Dopo un tragico e violento incontro con una giovane donna, il suo mondo crolla. L'eco del crimine lo tormenta, mentre i fantasmi della cultura locale lo osservano con sguardi accusatori. Colpito dalla paralizzante paura di una malattia venerea e dal peso schiacciante della colpa, la sua psiche inizia a deteriorarsi, spingendolo a confrontarsi con le conseguenze delle sue azioni in un contesto che sembra rifiutare la sua esistenza.