

Temple Grandin
Negli anni '60, Temple Grandin si ritrova in visita alla fattoria della zia, un luogo che la catapulta in un mondo di rumori e odori intensi. Sebbene la giovane abbia difficoltà a interagire con gli altri a causa dell'autismo, la sua mente analitica brilla come una stella nel buio: ella percepisce connessioni tra animali e apparecchiature che la maggior parte delle persone ignora. Per affrontare il suo disagio nel contatto fisico, concepisce un dispositivo innovativo, una sorta di coccola meccanica, che le permette di trovare conforto. Utilizzando questa intuizione come trampolino, Temple si prepara a sfidare le convenzioni accademiche e a rivoluzionare il settore della macellazione, proponendo modalità più rispettose e compassionevoli per gli animali.