

Nel futuristico scenario di Belgrado nel 2074, Edit M. Stefanović è una studentessa di psicologia in crisi. Dopo ripetuti insuccessi in un esame cruciale, decide di ricorrere a una soluzione radicale: impiantare un microchip nel suo corpo per acquisire una memoria fotografica istantanea. Nel frattempo, la sua vita si intreccia con quella di Abel Mustafov, un prodigio matematico affetto da autismo, che lavora in un laboratorio innovativo. Abel ha appena intuito una formula che potrebbe unire le forze universali, ma solo Edit, tramite il suo chip, è in grado di visualizzarne appieno il potenziale. L’installazione del chip la porterà a esplorare limiti inaspettati della conoscenza, mentre il rapporto tra i due si trasformerà in un viaggio di scoperta e conflitto interiore.