

La narrazione si sviluppa attorno alla peculiare famiglia Balatony, le cui vite si intrecciano attraverso tre epoche tumultuose. In un contesto segnato dalla guerra, il capostipite Vendel, un soldato privo di eroismi, si trova a combattere non solo contro l'umanità, ma anche contro i propri demoni interiori, che lo spingono verso comportamenti eccentrici e inusuali. La sua condizione lo porta a esplorare un universo di desideri inconfessati, mentre il conflitto esterno si intensifica. Successivamente, il suo erede Kálmán abbraccia una strada completamente diversa, dedicandosi a una disciplina sportiva che si trasforma in una vera e propria ossessione per il cibo e il trionfo. La sua ricerca di successo lo spinge a esplorare limiti estremi e a confrontarsi con le pressioni della fama. Infine, il giovane nipote Lajoska si ritrova a fare i conti con il suo destino di imbalsamatore, un mestiere che, per lui, rappresenta una sfida con il concetto di vita e morte, gettando un’ombra inquietante sulle scelte fatte dai suoi predecessori.